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ALBUM DELLE
ATTIVITA' DI QUESTA CONFRATERNITA |
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FESTIVITA'
DI NOSTRA SIGNORA DELLA GUARDIA
Omaggio
nella nostra chiesa di S. Giovanni Battista dè' Genovesi
e recita della Supplica in
occasione della Festa del 29 agosto
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SUPPLICA alla Madonna della Guardia
O Maria, nostra dolce madre e amorosa
custode,
in questo giorno che ricorda la tua apparizione a
Benedetto Pareto sulla vetta del monte Figogna,
accogli il nostro omaggio pieno di riconoscenza e di
fiducia. Tu esaudisci sempre le preghiere dei tuoi
figli,
nel modo e nel tempo voluto dalla provvidenza di
Dio:
da quando sei apparsa sulla santa montagna all’umile
nostro fratello, hai fatto scendere, su quanti hanno
invocato la tua intercessione,copiosissime
benedizioni.
Riconosciamo di essere indegni della tua bontà.
Proprio per questo speriamo nel tuo amore di Madre,
che non rifiuta mai il suo aiuto ai figli più deboli
e peccatori e perciò più bisognosi della
misericordia di Dio,
perché si convertano e ottengano il Suo perdono.
Ti preghiamo, o Madre: implora dal tuo Divin Figlio
la salute dell’anima e del corpo; consola chi
piange;
ispira concordia dov’è incomprensione;
dà forza a chi è perseguitato; pazienza a chi è
umiliato;
porta ovunque serenità, pace, gioia.
Aiutaci, col tuo esempio di piena fedeltà al
Signore,
a custodire in noi il preziosissimo dono della Vita
Divina
che Gesù ci ha meritato con la Sua Morte e
Risurrezione
e ci ha donato nel Battesimo,
che ci ha fatto membri della immensa famiglia di
Dio, la Chiesa, della quale tu sei la Madre.
Riconoscenti di tanto dono, chiedi per noi al
Signore:
fede senza ombre, speranza incrollabile, carità
ardente.
Così, dopo aver camminato nella vita terrena con i
fratelli verso i beni che la bontà di Dio ci ha
promesso,
potremo giungere all’eterna felicità in Dio:
Padre, Figlio e Spirito Santo. Amen. |

Edicola di N.S. della
Guardia
nella nostra chiesa di S. Giovanni Battista
in via Anicia Roma”
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Nostra Signora della
Guardia
Secondo la tradizione, il 29
agosto 1490, sul Monte Figogna, presso Genova, la Vergine Maria
apparve al contadino Benedetto Pareto.
La Madonna gli chiese di costruire sul luogo dell’apparizione una
cappella dedicata a Lei.
Pareto, uomo semplice e inizialmente incredulo, raccontò l’accaduto
e cercò aiuto per realizzare la volontà della Vergine.
La tradizione narra inoltre che, dopo l’apparizione, egli fu
prodigiosamente guarito da una grave infermità.
La notizia si diffuse rapidamente tra la popolazione e il monte
divenne meta di pellegrinaggi.
Sul luogo della prima cappella sorse nei secoli l’attuale Santuario
di Nostra Signora della Guardia.
La devozione si radicò profondamente a Genova e in tutta la Liguria,
fino a diventare una delle più importanti espressioni della pietà
mariana della regione.
Il Santuario, posto a circa 800 metri di altitudine, è ancora oggi
frequentato da migliaia di pellegrini.
La festa di Nostra Signora della Guardia viene celebrata il 29
agosto, giorno tradizionalmente legato all’apparizione.
La devozione raggiunse anche
Roma e il cuore stesso della cristianità.
Nel 1917, durante il pontificato di Benedetto XV, fu infatti
realizzata nei Giardini Vaticani un’edicola dedicata alla Madonna
della Guardia.
Benedetto XV, al secolo Giacomo Della Chiesa, era genovese e aveva
avuto un rapporto particolarmente intenso con il Santuario.
La statua della Madonna fu donata al Papa dalla città di Genova.
L’edicola fu inaugurata il 2 maggio 1917, nel pieno della Prima
guerra mondiale.
La statua, realizzata dallo scultore ligure Antonio Canepa,
riproduce l’immagine della Madonna venerata sul Monte Figogna.
Benedetto XV era solito recarsi davanti alla statua per pregare.
La presenza della Madonna della Guardia nei Giardini Vaticani
costituisce così una testimonianza particolarmente significativa del
legame tra Genova, la Liguria e Benedetto XV.
A oltre cinque secoli dall’apparizione, quel legame continua a
vivere tanto sul Monte Figogna quanto nei Giardini del Vaticano.
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