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Inaugurazione mostra Santa Devota il 29 gennaio ore 17:00
Carissimi Confratelli, Consorelle ed Amici
Santa Devota è la Patrona del Principato di Monaco e della
Corsica.
L'Ambasciatore di Monaco presso la Santa Sede, S.E. Philippe
Orengo, ci ha chiesto di ospitare nel nostro chiostro una
mostra in onore di Santa Devota.
Abbiamo accettato di buon grado visti anche gli ultra
decennali ottimi rapporti intercorrenti fra l'Ambasciata e
la Confraternita.
Fatta questa breve e doverosa premessa informiamo che il
29 gennaio p.v. alle ore 17:00
con la celebrazione nella nostra chiesa dei Vespri
Solenni per Santa Devota, presieduti dal nostro rettore Rev.
Don Paolo Costa Al termine dei quali verrà inaugurata da
S.E. l'Ambasciatore la mostra di cui sopra.
Seguirà un rinfresco offerto dell'Ambasciata.
Confratelli, Cosorelle e Amici della Confraternita siamo
tutti invitati.
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il 6 gennaio
alle ore 17 nella nostra chiesa si terrà un concerto di
beneficenza a favore di persone con gravi disabilità.
Vedi comunicazione del confratello Dinale poco sopra
Dal 15 al 31
gennaio la confraternita ospiterà una mostra in onore di
Santa Devota patrona del Principato di Monaco e della
Corsica. La nostra Confraternita ha aderito di buon grado
alla richiesta dell'Ambasciatore del Principato di Monaco
presso la Santa Sede a questo evento che rappresenta anche
la continuità degli ottimi rapporti esistenti ormai da molti
anni fra la Confraternita e la rappresentanza diplomatica in
argomento.
Il programma verrà reso noto appena possibile
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Il 25 il
Rettore Don Paolo celebrera' una messa per solennizzare,
fra l'altro,la chiusura dell'anno giubilare e la ascrizione
di nuovi confratelli
Il programma è contenuto nella lettera che il Rettore ed il
Commissario hanno inviato con mail ad hoc. Detta lettera è
riportata anche in questa chat nella "bacheca".
Siamo tutti
invitati a partecipare a questi eventi |
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Rorna, S. Natale 2025
Cari confratelli,
nella bolla d'indizione del Giubileo ordinario dell 'anno
santo 2025 Spes non confundit, il Santo Padre Francesco
scriveva: «Tutti hanno bisogno di recuperare la gioia di
vivere, perché l'essere urnano, creato a inunagine e
somiglianza di Dio, non può accontentarsi di sopravsivere o
vivacchiare, di adeguarsi al presente lasciandosi soddisfare
da realtà soltanto Inateriali. Ciò rinchiude
nell'individualismo e corrode la speranza, generando una
tristezza che si annida nel cuore» (S IO). E concludeva: «Il
prossitno Giubileo sarà un Anno Santo caratterizzato dalla
speranza che non tramonta, quella in Dio. Ci aiuti pure a
ritrovare la fiducia necessaria, nella Chiesa come nella
società, nelle relazioni interpersonali, nei rapporti
internazionali, nella promozione della dignità di ogni
persona e nel rispetto del creato» (S 25).
Il Natale che stiamo per celebrare giunge alla conclusione
di questo anno giubilare e anche per la nostra Confraternita
rappresenta un momento per un profondo esame di coscienza su
cotne si sia vissuto tale evento di grazia, ma altresì per
andare alla radice più profonda della gioia di vivere di cui
parlava Papa Francesco. La fonte, la garanzia, ma anche il
paratnetro e il criterio della nostra gioia si possono
riconoscere solo nella tenerezza affidabile del bambino dl
Betlernme che regna da un presepe, come regnerà dalla croce
e dai cieli, E quella la speranza che non tramonta, che
rinnova la vita anche quando carica di anni, che permette di
elevare le relazioni personali e sociali, liberandole
dall'individualismo.
Questo anno giubilare è stato ricco di doni di grazie anche
per il nostro sodalizio. Ne ricordiamo solo alcuni,
ringraziando per essi la bontà divina: la partecipazione al
giubileo delle confraternite; la celebrazione della festa di
San Giovanni Battista con il card. Domenico Calcagno; la
nomina del nuovo rettore della nostra chie•r, la conclusione
dei lavori di restauro del chiostro. Come fedeli della
Diocesi di Rorna non possiamo non benedire il Signore, in
modo del tutto particolare, anche per l'elezione del Romano
Pontefice.
Ognuno di noi ha certamente numerosi altri motivi personali
e condivisi di ringraziamento.
Per rivolgere la nostra gratitudine comunitaria al Dio della
Speranza, abbiamo deciso, d'accordo con il Vicariato di
Roma, di proporre alla nostra Confraternita un solenne
momento di rendimento di grazie per l'anno giubilare che sta
per concludersi,
Domenica 25 gennaio, alle I I .00, il Rettore presiederà una
Messa di ringraziamento, in occasione della Solennità della
Conversione di San Paolo Apostolo, giornata di chiusura
della Settimana per l'Unità dei Cristiani. In quella
occasione verranno ascritti alla Confraternita, come segno
di gioia giubilare, alcuni nuovi confratelli, i quali hanno
presentato le proprie richieste al Commissario negli ultimi
mesi.
Dopo la Messa due di questi nuovi confratelli terranno
itnpoflanti relazioni. Il prot Alberto Maria Benedetti,
Ordinario di Diritto Civile e già componente del Consiglio
Superiore della Magistratura e attuale commissario
straordinario dell'Autorità di Sistema Portuale Mar Ligure
Occidentale, inquadrerà il ruolo delle associazioni e dei
corpi intermedi nella cornice costituzionale della
sussidiarietà orizzontale. Il prof. Marc Rast01n, gesuita,
docente presso la Facultés Loyola di Parigi e il Pontificio
Istituto Biblico di Roma, scrittore della Civiltà Cattolica,
presenterà le sfide e le prospettive della pastorale della
famiglia in Europa.
Confidando d'incontrare tutti i confratelli il 25 gennaio,
Vi porgiamo gli auguri più sinceri per un Santo Natale
sereno e apportatore di Pace, con una preghiera particolare
per i nostri cari più soli e malati.
Il Commissario
Il Rettore
/firma)
(firma)
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